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LIQUIDITA' : UNA LEZIONE DAI GRANDI PER LE PMI

tratto da www.linkerblog.it

LIQUIDITA' : UNA LEZIONE DAI GRANDI PER LE PMI Da tempo andiamo spiegando alle piccole imprese l’importanza di avere riserve liquide in un periodo di estrema siccità finanziaria e di rischi di mancati pagamenti. Essendo abituate a usare sempre e solo i soldi della banca e non lasciare nulla sul conto, salvo quando obbligate dalla stessa banca, le piccole imprese spesso ci guardano storto oppure protestano l’impossibilità di farlo ora che i soldi non girano vorticosamente. Certo, adesso è più difficile, per qualcuno impossibile ma non per la maggior parte delle imprese e se non si inizia mai da qualche parte il prezioso gruzzolo ‘di sicurezza’ non sarà mai accumulato.
Se i piccoli imprenditori non si fidano delle ricette dei consulenti possono sempre dare uno sguardo dalla serratura a cosa fanno le imprese più grandi e più scaltre per farsi un’idea precisa. Da parte nostra un piccolo aiuto presentando i numeri di società industriali quotate, facilmente reperibili nella trimestrale al 30 settembre. Numeri che mettono a confronto la liquidità (cassa e disponibilità liquide) dei grandi gruppi italiani e il loro indebitamento finanziario (banche, obbligazioni emesse…):
 
Dunque le mega imprese e le grandi imprese conservano l’abitudine di fare debiti con banche e investitori, ma di tenersi stretto un tesoretto tutt’altro che piccolo, per essere sempre sicure di affrontare problemi imprevisti di liquidità. Ognuno secondo le proprie dimensioni. Guardando alla proporzione tra liquidità e debito svetta in questo gruppetto esaminato GEOX con un rapporto del 73%, ma anche DeLonghi (54%) e Salvatore Ferragamo (45%) nuotano nel liquido con ERG (32%) che di liquidi se ne intende. Le altre viaggiano tra l’11% (ENEL) e il 26% di Sorin.
In valore assoluto i numeri cambiano naturalmente e sono messi nel grafico in ordine decrescente, dai 5,8 miliardi di ENEL e i 5,5 miliardi di Telecom Italia sino ai 31 milioni di Sorin. Persino i 31 milioni faranno sorprendere tanti.
Dimenticavamo di precisare che la disponibilità di liquidi non ha mai reso più teneri questi gruppi nei confronti dei propri fornitori, pagamenti cash non vengono fatti normalmente e credo neppure a 30 giorni. La liquidità ha altri scopi.
Fine della lezione.

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