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LA RIVOLTA DEL CORRENTISTA

LA RIVOLTA DEL CORRENTISTA In questo post di oggi parliamo di un libro che consigliamo di leggere, un libro che puo’ essere determinante per rompere quel muro di resistenza emotiva che incontriamo sistematicamente negli imprenditori allorquando viene loro consigliato di “agire” di iniziativa, di “giocare d’anticipo” nei confronti delle banche che iniziano a manifestare “segnali subdoli, surrettizi e talvolta scorretti” dell’inevitabile rientro dalle esposizioni creditizie e quindi prodromici del default aziendale.
Un libro cui deve essere dato il giusto risalto che probabilmente giornali e tv non garantiranno per evitare……..”conflitti di interessi” !!!


“Un giorno ti svegli e non hai più niente. Tutto quello che avevi ottenuto con i sacrifici di una vita diventa proprietà della banca. Disperazione e notti insonni, non ti rimane altro, nemmeno l’età per ricominciare. Ti prendono tutto, anche quello che in realtà non gli è dovuto. Molte persone credono di essere debitrici nei confronti delle banche mentre in realtà sono creditrici, mi auguro che questo libro possa aiutarle ad avere giustizia.”

Imprenditore edile di Padova, Mario Bortoletto ha avviato una serie di contenziosi con diversi istituti bancari. Ha ricevuto risarcimenti per centinaia di migliaia di euro. Dal 2013 è vicepresidente nazionale del movimento “Delitto di usura”, che tutela le vittime di usura ed estorsione bancaria. Ora racconta la sua storia in un libro edito da Chiarelettere, "La rivolta del correntista - Come difendersi dalle banche e non farsi fregare". Una storia che rispecchia quella di tanti italiani e che dà importanti indicazioni per riuscire a districarsi nel labirinto degli istituti di credito.
Quella raccontata da Mario Bortoletto e’ una storia di straordinaria resistenza personale e di coraggio perche’ occorre scardinare quelle radicate convinzioni che ti facevano credere di avere degli “angeli custodi e invece non erano altro che lupi travestiti da agnellini “

“Dal 2008 a oggi ho combattuto da solo contro cinque istituti di credito che soltanto a sentirne il nome ti spaventi. Ma sono giganti di argilla, con evidenti punti deboli, pronti a piegarsi di fronte all’ultimo dei correntisti. La sesta banca ha preferito chiudere in fretta il contenzioso senza andare davanti al giudice. Ha capito l’antifona e si è sbrigata a trovare un accordo che mi facesse stare buono. Uno dei dirigenti mi ha cercato e mi ha invitato a parlarne, mi ha detto di non volere lo scontro. Mi ha pregato, addirittura, di mettere una mano sulla coscienza, vista la scarsa liquidità a loro disposizione. «Se avete bisogno di soldi, vendete gli immobili di proprietà...» gli ho risposto. E lui: «Signor Bortoletto, l’abbiamo già fatto...», con un’espressione da cane bastonato. Alla fine ho accettato la loro offerta, una pratica in meno da portare avanti.
Sebbene solo tra le mura di un ufficio e non davanti a un giudice, anche loro hanno ammesso il torto e questo mi basta: naturalmente mi sono ripreso i soldi che nel corso degli anni mi avevano fregato. Chissà quante volte quel dirigente si sarà trovato dall’altra parte, con un cliente che lo implorava di pazientare ancora un po’ per il rientro o che chiedeva invano un credito per salvare la sua azienda. In quei casi il funzionario diventa un mastino, affronta il correntista fino a sfiancarlo, lasciandolo a terra senza forze. Probabilmente è il ruolo che gli riesce meglio, quello in cui si sente più a suo agio.”


“Quello che fatico ad accettare e’ che, nonostante le banche quasi sistematicamente vengano condannate per illeciti adebiti e applicazione di tassi ultralegali, continuino con questi comportamenti. E’ evidente quale e’ il loro pensiero:per due correntisti che si svegliano almeno centomila dormono o sono ignari, e sono questi centomila che pagano anche per i due piu’ attenti”

Ma soprattutto, come spesso suggerito sul nostro blog, basta dare un occhiata alle sentenze della giurisprudenza per rendersi conto che Davide puo’ ancora vincere contro Golia, un Golia che si fa fatica a pensare come autore di un reato come l’usura spesso identificato, nell’immaginario collettivo, con la criminalita’

“Negli ultimi anni ho avviato otto cause, ho ottenuto due vittorie con relativi risarcimenti e ho una buona probabilità di spuntarla su tutte le altre. Ma non mi fermo, ho ancora molte battaglie da combattere. Ho già pronta la documentazione che dimostra come anche altri istituti di credito mi abbiano truffato applicando tassi a usura sui miei conti correnti: oltre trent’anni di lavoro significano tantissimi prestiti, mutui, leasing. Il marcio c’è ovunque e più spulcio tra i miei conti più trovo gli inganni. In tanti mi chiedono come abbia fatto. Mi scrivono per conoscere il mio segreto. Non c’è nessun segreto, nessun antidoto magico, solo qualche accortezza e tanta caparbietà. Sono testardo come un mulo, nulla di diverso da molti altri imprenditori italiani. D’altronde quello dell’imprenditore è un mestiere pieno di rischi, dove è necessario osare, credere fino in fondo in ciò che si vuole. Soprattutto, bisogna vederci chiaro. Questo stesso atteggiamento è importante averlo con le banche, che fanno solo i propri interessi e non, come recitano molti spot pubblicitari, quelli del correntista”

Infine proprio per ribadire che la riproduzione di informazioni o notizie sul nostro sito NON HA ALCUN SCOPO DI LUCRO ma solo l'obiettivo di libera comunicazione al pubblico nei limiti giustificati dallo scopo informativo, ci soffermiamo sul capitolo intitolato “I dieci comandamenti del correntista” e in particolare sulla regola n°10 “Diffidate dei consulenti” !

“Fate attenzione alle decine di societa’ di consulenza che si propongono come aiuto al correntista. Hanno parcelle che arrivano anche a 25.000 € piu’ una percentuale fino al 25-30 per cento su quello che recuperano………….non per tutte e’ cosi’ ma in molti casi lo e’…..ci sono professionisti onesti e capaci che non chiedono tutti questi soldi……..un legale che segue la causa di un correntista deve avere una normale parcella, chiara e scritta”

E ora buona lettura !!!

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