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C'ERANO UNA VOLTA LE PMI VINCENTI..........

tratto da www.linkerblog.biz

C'ERANO UNA VOLTA LE PMI VINCENTI.......... Nel volgere di 10 anni siamo passati dall’elogio del modello italiano delle piccole e medie imprese flessibili e vincenti a indicare nella struttura dimensionale ridotta delle nostre imprese uno degli anelli deboli della macchina economica. Probabilmente non è la dimensione il fattore che caratterizza una buona impresa da una senza prospettive, come si evidenzia sempre più frequentemente nelle ricerche delle imprese di successo. Una cosa però è certa che in un ciclo di crisi economica prolungata come quello attuale la tenuta delle imprese italiane è stata modesta quanto purtroppo elevata è stata la distruzione della loro capacità di generare profitti e autofinanziamento per investire. La scala dimensionale ha bloccato per vari motivi l’acquisto di competenze, il rinnovo dei prodotti e dei metodi di vendita, l’innovazione in senso lato.
Due grafici estratti dalla più recente pubblicazione della BCE sull’accesso al credito delle PMI europee evidenziano bene le difficoltà in cui il meccanismo di accesso al credito opera oggi
 
Nel primo si evidenzia il calo drammatico dei fatturati e dei profitti delle imprese italiane. Giù il fatturato del 35% e i profitti di oltre il 50%, peggio di noi solo Grecia, Spagna e Portogallo. Mentre hanno tenuto bene i fatturati in Germania e Francia e solo in Francia sono calati i profitti, ma meno che nel nostro paese.
In questa situazione generalizzata di bilanci smagriti e pieni di perdite è oggettivamente più difficile dare credito con la certezza di riportarlo a casa. Le banche hanno stretto i cordoni della borsa a causa dei loro problemi di struttura finanziaria, ma anche perché fronteggiano società richiedenti le cui capacità di rimborso sono spesso aleatorie o affidate a una profonda ristrutturazione dei costi aziendali che richiede anni di tempo. L’accumulazione del capitale modesta o negativa.


Accesso al credito e costo del lavoro sono i problemi più rilevanti per le PMI italiane, come mostra questo secondo grafico, nel quale come si può notare la situazione delle imprese spagnole che, dopo avere scontato una pesantissima crisi bancaria, è in netto miglioramento al punto da avere rapidamente recuperato il livello italiano.
Se venga prima l’uovo o la gallina poco importa nel meccanismo di intermediazione del credito. In questo momento, con i primi segnali di uscita dalla recessione, le PMI italiane fanno poche uova e le galline sono sempre più magre e spaventate. Invece le frittate sono sempre più abbondanti.

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