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29 Febbraio 2016: InMind Academy con SOS Impresa terrà la prima aula

Il modulo di riferimento è il primo: "Salvarsi dalle banche/dal sistema si può: governare la finanza"

29 Febbraio 2016: InMind Academy con SOS Impresa terrà la prima aula
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Lunedì 29 Febbraio 2016, con la collaborazione di SOS Imprese, avrà luogo alle ore 16,00 presso la segreteria del Consigliere Regionale Maria Ricchiuti, in Piazza Vittorio Emanuele 62 (Vallo della Lucania, SA) la prima aula sul I modulo del percorso formativo “Professione Impresa – Metodi e strumenti per gestire l’azienda e affrontare la crisi”, progettato da InMind Academy, l’area di InMind Consulting dedicata esclusivamente alla formazione manageriale nelle PMI, con il patrocinio di Banca Popolare Etica ed il tutoraggio accademico del prof. Angelo Scala (ordinario di Diritto Processuale Civile all'Università di Napoli Federico II).
Il primo modulo “Salvarsi dalle banche/dal sistema si può: governare la finanza” è il corso attraverso il quale acquisire strumenti e metodologie per rendere la gestione finanziaria un'alleata per lo sviluppo della propria attività. Pianificare responsabilmente entrate e uscite e rapportarsi con il sistema in modo consapevole e intelligente, infatti, pur essendo la base del successo di qualunque business, non sempre è cosa semplice!

A dimostrarlo sono i numeri, che evidenziano, da un alto, la rilevanza del fenomeno delle PMI in Italia e, dall’altro, la sempre maggiore debolezza che caratterizza quelle stesse PMI in relazione proprio alla struttura finanziaria, che risente della liquidità fortemente deteriorata, della riduzione del fatturato, dell’allungamento dei tempi di pagamento, di un complicato accesso al credito e di un pregiudizievole rapporto con gli istituti bancari.
Proprio in merito a quest’ultimo punto occorre evidenziare che se è vero che le banche possono essere ritenute colpevoli di numerosi reati nei confronti di tante Piccole e Medie imprese italiane e che le tante, troppe irregolarità e negligenze commesse quotidianamente e continuamente dagli Istituti di Credito siano, in molti casi, la ragione primaria delle difficoltà finanziarie che oggi schiacciano e mettono a rischio la solidità e l’esistenza stessa della maggioranza delle Piccole e Medie imprese di questo Paese; è pur vero che parte della responsabilità di questa “triste storia” sia da attribuirsi alle stesse vittime!

Lungi dal voler “accusare” chi ha pagato, talvolta al caro prezzo della vita stessa, gli abusi di un sistema senza scrupoli, che in vista della “massimizzazione cieca del profitto” ha commesso ben più di un reato ai danni del nostro sistema produttivo italiano; bisogna però sottolineare la responsabilità, seppur inconsapevole, dei piccoli e medi imprenditori che, a causa della propria inesperienza, disinformazione, negligenza o superficialità, hanno reso fin troppo semplice “il gioco” alle banche!
Firme apposte seduta stante, senza neppure guardare tutte le pagine del contratto; clausole mai lette; estratti conto mai analizzati, o addirittura mai conservati; scalari trimestrali mai confrontati; svariate tipologie di prodotti finanziari acquistati senza conoscerli; aumenti di tassi a inizio trimestre mai notati; profili di rischio mai richiesti né controllati…sono solo alcuni degli errori o omissioni che si possono ravvisare a carico di tanti piccoli e microimprenditori, che oggi appartengono alla triste categoria delle “vittime della banca”.

Ma allora, qualcosa si poteva evitare?

Ebbene, nel confermare il cinismo, l’arroganza e l’immoralità con cui spesso le banche esercitano un vero e proprio abuso della propria posizione dominante nei confronti dei correntisti, che ne subiscono le gravi conseguenze; non possiamo non riconoscere che spesso la mancanza di una cultura aziendale all’interno delle Piccole e Medie Imprese ha reso queste ultime complici dello spietato progetto di “conseguimento della massimizzazione dei profitti delle banche”, seppur in maniera del tutto inconsapevole. Ma è proprio questo il punto: quanta cultura aziendale e consapevolezza nel fare azienda (non solo sotto gli aspetti finanziari) c’è nelle Piccole e Medie Imprese?
Ecco perché il principale obiettivo di ciascun modulo del percorso formativo ideato da InMind Academy, consiste nel veicolare, in modo accurato ma comprensibile, all’interno delle piccole e micro imprese e presso le nuove generazioni, che dovranno garantirne il ricambio, la funzione strategica della cultura manageriale di impresa, divenuta fondamentale per garantire non solo la solidità, ma la sopravvivenza stessa della piccola imprenditoria italiana in un contesto che diventa sempre più complesso e competitivo.

Il primo passo di questo ambizioso cammino verso una piccola imprenditoria italiana più responsabile e competente, InMind Academy lo compirà accanto a SOS Imprese il 29 Febbraio 2016, nella speranza di poter vedere le PMI in Italia crescere ed affrontare con sempre maggiore consapevolezza gli scenari futuri!

Per saperne di più su InMind Academy clicca qui
 

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